Avellino

L’Unità Operativa di Cardiologia dell’Azienda Ospedaliera “San Giuseppe Moscati” sarà intitolata al dott. Domenico Rotiroti. A un anno esatto dalla scomparsa del professionista  ritenuto a buon diritto il padre della cardiologia irpina, avendo fondato, nel 1978, presso l’allora Ospedale Civile, il reparto dedicato alle patologie cardiache, si terrà la cerimonia di intitolazione, che vedrà la partecipazione di numerose autorità cittadine e di tutti i medici e gli infermieri che hanno lavorato con lo stimato cardiologo.

La cerimonia, presieduta dal Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera “Moscati”, Giuseppe Rosato, si terrà dopodomani, venerdì 9 gennaio, giorno dell’anniversario della scomparsa di Rotiroti, e avrà inizio alle ore 10,30 con la celebrazione della Santa Messa nella cappella ospedaliera, per poi proseguire, alle ore 11,30, in aula magna  e concludersi con la scoperta della targa nell’Unità Operativa di Cardiologia.

Nato a Castellammare di Stabia nel 1933, Domenico Rotiroti era arrivato giovanissimo in provincia di Avellino per seguire il padre, medico condotto a Sant’Angelo dei Lombardi. Dopo la laurea in Medicina e Chirurgia e la specializzazione in Cardiologia e Malattie dei Vasi, trascorse un anno a Parigi come borsista alla Clinica Cardiologica Universitaria. Nel 1972 vinse un concorso come aiuto ordinario della Divisione di Medicina Generale dell’ospedale di Avellino, dove, nel 1977, divenne aiuto ordinario del centro di Cardioreumatologia e nel 1979 vinse il concorso di Primario Ordinario della Divisione di Cardiologia. Rotiroti ha diretto quel reparto fino al suo collocamento a riposo, facendolo crescere e migliorare, potenziandolo con l’apertura del Laboratorio di Emodinamica, e contribuendo in maniera determinante a farlo diventare uno dei fiori all’occhiello delle specialità dell’Azienda Ospedaliera  “San Giuseppe Moscati”.