Benevento

Un odore nauseabondo, pungente e permanente, specialmente nei giorni più caldi. Via Ponticelli, via San Pasquale e via Cimitero. Tre strade trafficatissime e con un elevato tasso di abitanti costretti ogni giorno, specialmente d'estate, a sopportare il fetore provocato dal passaggio, dalla sosta e dalla pulizia dei camion e delle lambrette dell'Asia, l'azienda che gestisce la raccolta dei rifiuti in città. Un problema vecchio, finito anche al centro dell'appena trascorsa campagna elettorale. Urgente il trasferimento della sede operativa che in città, al centro, proprio non può restare.

“Siamo stanchi. Ora basta. Vogliamo essere ascoltati e vogliamo che questo vecchio e a tratti ridicolo problema venga risolto una volta per sempre”. A parlare è Francesco De Stasio, avvocato e presidente del Comitato San Pasquale che questa mattina si è incontrato con i vertici del comitato della vicina via Ponticelli per mettere a segno una strategia comune per ottenere finalmente il risultato che da anni tutti i residenti attendono: il trasferimento dell'Asia.

Dal canto loro, gli addetti alla manutenzione e gli autisti fanno di tutto per limitare i danni, anzi la puzza. Ma inevitabilmente i cassoni intrisi di immondizia puzzano.

“Intervenga il sindaco – chiede De Stasio – risolva una volta per sempre il nostro problema. È una questione di salute e salubrità dei luoghi pubblici. Non si può più stare. Una vergogna – rimarca - per la città e una mortificazione per l'intera Benevento. Dal 2008 siamo pronti a scendere in campo, ed ora, se non ci convocheranno siamo costretti a scendere in strada e a protestare”.  

Al.Fa