Benevento

Di seguito la nota di L@p Asilo 31: "In occasione del primo consiglio comunale ci siamo recati a Palazzo Paolo V per rappresentare le ragioni delle tante associazioni oggetto di procedimenti amministrativi da parte del Comune di Benevento, che imputa proprio alle realtà associative a partire dal 2012 dei debiti a causa di costi di affitto mai sostenuti. In questi anni l'amministrazione uscente pur riconoscendo più volte il valore delle attività sostenute dalle associazioni e la necessità di fissare principi di gratuità per quest'ultime non ha mai effettivamente voluto individuare una soluzione condivisa preferendo invece scaricare ogni tipo di responsabilità alle associazioni che si ritrovano oggi a "dover pagare" a causa di errori amministrativi commessi da chi ha governato la città in questi anni.
Bisognava da diverso tempo approvare un regolamento che prevedesse l'utilizzo del comodato d'uso gratuito, il canone agevolato, il canone compensato laddove sussistono attività di alta rilevanza sociale, stabilendo regole trasparenti e certe che avessero regolarizzato e dato tranquillità ai tanti che attraverso il volontariato hanno arricchito in questi anni il tessuto sociale e culturale della nostra comunità. Ed invece le associazioni sono state e continuano ad essere vessate dalla cecità ragionieristica di amministratori e dirigenti, rei in passato di aver fatto sottoscrivere contratti di affitto insostenibili con la mancata promessa di finanziamenti alle attività mai giunti  a destinazione. In altri casi invece vengono imputati alle associazioni presunte occupazioni abusive pur esistendo titoli che legittimano la presenza all'interno delle strutture, pur esistendo progetti finanziati dagli stessi Servizi Sociali nei primi ani di attività. Come si fa a finanziare un progetto ad un'associazione in uno stabile comunale e essa è in uno stato di occupazione abusiva e se addirittura non si conoscono i soggetti giuridici che svolgono attività all'interno di essa come pure viene assurdamente dichiarato da alcuni funzionari pubblici?"

"Ieri ci siamo recati in maniera del tutto pacifica ad esporre le nostre ragioni, a rappresentare l'orgoglio di chi in questi anni ha reso importanti servizi alla comunità, a rappresentare la "ricchezza" degli spazi sociali e culturali in quanto tali. Abbiamo inoltre protocollato proprio in questi giorni una richiesta di incontro al Sindaco Mastella e all'Assessore al ramo Patrizia Maio invitando quest'ultimi a prendere visione  presso il L@p Asilo 31 delle attività che in questo periodo stiamo mettendo in essere, di cui usufruiscono spesso anche i cittadini assistiti dai Servizi sociali del Comune di Benevento, come ad esempio il campo solare sociale per i bambini del Rione Libertà.  In seguito a tale richiesta proprio ieri abbiamo incontrato l'Assessore Patrizia Maio,  la quale ha mostrato interesse, capacità di ascolto ma soprattutto grande disponibilità ad individuare nel prossimo futuro una soluzione condivisa che esuli dall'utilizzo della forza e dell'accanimento amministrativo nei nostri confronti.  Per questo motivo i procedimento sono stati temporaneamente sospesi, in attesa di fare chiarezza su una vicenda nella quale si sta provando ad avvelenare i pozzi per scaricare ogni tipo di responsabilità alle associazioni e nascondere invece responsabilità ben più grandi.
Intanto proseguono le attività della campagna a sostengo degli spazi sociali, culturali e teatri ed infatti proprio a partire da questo fine settimana cominceranno i primi banchetti per la raccolta firme a sostegno della petizione popolare in difesa degli spazi sociali. Invitiamo la popolazione ad aderire a questa importante campagna".

Redazione