Avellino

Sono bastate poche ore per identificare l'autore del disastro nel deposito d'auto Urciuoli di Atripalda. Una persona è stata denunciata per il rogo che ha distrutto il centro ecologico autodemolizioni di contrada Giacchi. L’incendio che ha fatto vivere ore di apprensione a tutti i residenti della zona dunque non è doloso, ma ad innescarlo sarebbe stata l’incauta accensione di sterpaglie effettuata da un 50enne residente del posto, che per pulire il suo fondo agricolo avrebbe bruciato dei residui vegetali. I Carabinieri della Stazione di Atripalda e militari specializzati del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Avellino sono riusciti ad individuare l'esatta dinamica del rogo e le cause dell'incendio devastante sviluppatosi nella serata di ieri presso l’autodeposito Urciuoli.

L’evento, come è stato accertato dagli uomini dell’Arma in brevissimo tempo, all’esito di ininterrotte indagini, condotte anche mediante attività tecniche e avviate tempestivamente subito dopo l’incendio, è da ricondursi ad una causa accidentale.

Il rogo si sarebbe sprigionato a seguito dall'incendio di residui erbosi derivanti dalla pulizia di un fondo rustico dedicato alla coltivazione di nocciole, ubicato in prossimità del deposito, ma il forte vento ha fatto si che le fiamme si propagassero rapidamente, arrivando ad investire la struttura e gli autoveicoli ivi presenti. 

Una disattenzione, assolutamente evitabile, da parte del proprietario del terreno, che ha causato danni rilevanti sia alla struttura che all’ambiente: le fiamme, infatti, hanno interessato rifiuti speciali non pericolosi, generando una densa colonna di fumo nero chiaramente visibile anche a chilometri di distanza.

La posizione dell’uomo è, al momento, al vaglio degli inquirenti.