Salerno

Questo pomeriggio alle 17:30 va di scena il Sannino day. Presentazione ufficiale del nuovo tecnico della Salernitana, e lancio della campagna abbonamenti per la prossima stagione. E mentre la società lavora per questo evento, il direttore sportivo Fabiani continua a dragare il mercato alla ricerca dei calciatori giusti da affidare al tecnico napoletano. Per ora sono arrivati in granata Laverone, Vitale e Caccavallo, mentre Bacinovic è da considerarsi un giocatore della Salernitana a tutti gli effetti, e si attende lo svincolo d'ufficio per depositare il contratto in Lega. Ieri, invece, si è registrato l'addio di Sciaudone, che ha rescisso il contratto e si è legato allo Spezia per le prossime tre stagioni. Sul piede di partenza anche Bovo, che piace molto al Foggia e a diverse altre squadre tra B e Lega Pro, la mediana granata va decisamente completata.

Piace Munari, non è più un mistero, ma la trattativa è molto difficile soprattutto per lo scoglio ingaggio che rallenta un po' il tutto. Difficilmente la Salernitana riuscirà ad arrivare al mediano del Cagliari, mentre più semplice strappare il prestito di Jacopo Dezi del Napoli, come avevamo anticipato due giorni fa, di rientro da Bari, e voglioso di trovare una sistemazione che gli possa garantire una maglia da titolare. Rimane sempre vivo l'interesse per Alessandro Rosina, ma anche qui lo scoglio ingaggio frena la trattativa. Il giocatore non interessa al Bari, anche se il fantasista ha più volte dichiarato la sua volontà di ritornare ancora in Puglia, anche perché Stellone preme per avere Soddimo.

Gli ottimi rapporti tra Catania e Salernitana fanno propendere per un finale felice, ma per ora la questione sembra bloccata. Per questo motivo Fabiani ha sondato anche Sarno del Foggia, che a sua volta ha chiesto informazioni su Empereur. Per l'attacco, Ebagua è sempre in pole, visto anche il suo status di svincolato e gli ottimi rapporti con Sannino, mentre più staccati ci sono la new entry Nicola Ferrari, in uscita dal Lanciano, e Marilungo di proprietà dell'Atalanta.

Massimiliano Grimaldi