Salerno

Rischia di scatenarsi l'ennesima polemica fra "poveri" sulle Fonderie Pisano. Sarebbero volate parole grosse nel corteo dei lavoratori di ieri mattina, non senza la rabbia degli attivisti del comitato "Salute e Vita" ma anche dei residenti di Fratte. Una situazione che resta incandescente. "Ho appreso degli “insulti” rivolti ai rappresentanti del Comitato Salute e Vita e del Presidio degli abitanti di Fratte, durante il corteo del Sindacato e degli operai delle Fonderie Pisano che rivendicano la salvaguardia dei posti di lavoro. - ha affermato  il neo consigliere Gianpaolo Lambiase e con un passato come sindacalista - E’ comprensibile l’esasperazione dei lavoratori, che rischiano il licenziamento, non sono comprensibili le “offese” nei confronti degli abitanti del quartiere, che stanno portando avanti una sacrosanta battaglia per la tutela della salute pubblica. Le responsabilità della drammatica vicenda (la chiusura della fabbrica e l’inquinamento ambientale) sono addebitabili esclusivamente ai padroni della fabbrica ed alle Istituzioni, ancora oggi assenti.
Spero che il Sindacato prenda posizione, perché siano evitati ulteriori episodi che accentuino il paradossale “scontro” tra le due parti (abitanti del quartiere e operai), e siano invece sollecitate azioni e vertenze contro gli unici colpevoli che hanno generato questa situazione di crisi ambientale ed occupazionale sul nostro territorio".

 

Redazione