George Puscas. E’ un nome che non fa rizzare i capelli a molti, ma chi ha masticato un po’ di calcio giovanile è al corrente delle qualità del volto nuovo in casa Benevento. L'attaccante giallorosso è nato a Marghita, piccola cittadina della Romania, solo venti anni fa. Ha dato i primi calci nel suo paese, poi è stato adocchiato dall’Inter e dall’Arsenal. Con i londinesi ha effettuato anche un provino, ma alla fine la scelta è ricaduta su Milano come meta per costruire le sue fortune sportive.
Dopo un inizio titubante, dovuto a problemi di ambientamento, l’attaccante è diventato sempre più un pilastro della Primavera nerazzurra, tanto da essere adocchiato da Mazzarri e poi da Mancini con quest’ultimo che l’ha fatto debuttare in campionato, Tim Cup ed Europa League, così come spiegato dallo stesso Puscas nel corso di un’intervista rilasciata ai colleghi di redbull.com: “Il debutto con la Sampdoria in Coppa Italia è stato bello perché eravamo a San Siro e abbiamo anche vinto la partita. Una grande emozione. In Campionato Mancini mi ha fatto esordire con il Sassuolo, mentre i miei compagni della Primavera erano al Viareggio (vinto proprio dall’Inter di Stefano Vecchi). Avrò fatto almeno mezzora di riscaldamento, continuavo a guardare Mancini e mi chiedevo “Ma mi farà entrare o no?”. Poi mi ha fatto entrare (al 78esimo, al posto di Palacio, n.d.r.)… Il debutto in Europa League è stato contro il Celtic. Non so dirti se esordire in Europa sia stato più o meno emozionante, diciamo che non ci sono state grosse differenze, se non per il fatto che fin da piccolo sognavo di confrontarmi con le squadre internazionali. Sicuramente è stato più bello perché ho giocato più minuti, toccando più palloni e riuscendo quasi a fare goal!”
Puscas è un attaccante molto forte fisicamente ed è in grado di muoversi su tutto il fronte d’attacco, anche se preferisce giocare da punta centrale. Da buon ragazzo di venti anni ha un idolo in particolare: “Mi ispiro sin da bambino ad Ibrahimovic, quando ci siamo affrontati in amichevole gli ho chiesto la maglia, peccato che l’avesse già promessa ad un mio compagno. Dell’Inter attuale mi piace Icardi, in allenamento lo osservo sempre con attenzione. Bravo anche Palacio, fa sempre i movimenti giusti al di fuori dell’area di rigore”.
Nella scorsa stagione, come noto, Puscas ha disputato la prima stagione tra i professionisti con la maglia del Bari. Con i pugliesi ha realizzato quattro reti (più una nei play off al Novara di Baroni) in diciassette presenze.
Parentesi nazionale. Puscas ha militato in tutte le formazioni giovanili. In under 21 è attualmente impegnato nelle qualificazioni per l’Europeo del 2017. Nelle prime sette gare è sceso sempre in campo da titolare e ha messo a segno anche tre reti.
Si può ben dire che il Benevento avrà tra le sue fila un elemento di grande qualità, pronto ad esplodere tra i professionisti nel migliore dei modi con il sogno nel cassetto di rivestire la maglia nerazzurra nel campionato di massima serie.
Ivan Calabrese