Avellino

E' il giorno decisivo per l'Isochimica. O meglio: si consuma oggi una delle fasi cruciali del processo giudiziario. Il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Avellino, Fabrizio Ciccone, dovrà decidere se rinviare a giudizio gli indagati. Nella scorsa udienza il procuratore Rosario Cantelmo, durante la requisitoria, ha ricordato al giudice che «dopo 25 anni finalmente si metterà una parola di giustizia per i lavoratori della fabbrica dei veleni».

Nell'udienza di oggi si ascolteranno le conclusioni delle parti civili e dei difensori. Sono 28 gli indagati. Tra loro anche il proprietario della fabbrica, Elio Graziano e i sindaci di Avellino, Giuseppe Galasso e il suo successore, Paolo Foti. L'accusa è di disastro colposo.