Eccolo Sannino; dopo tre giorni di ritiro il neo tecnico granata comincia a tracciare i primi bilanci. Un raduno estivo fra mercato e attese. La sensazione è che Giuseppe Sannino attenda Calaiò ma anche altri elementi, fra cui Schiavi che insieme a Bernadini potrebbe costituire una cerniera difensiva centrale di sicuro affidamento. “Lo sto aspettando. – afferma - Schiavi è uno dei ragazzi più seri, ha voglia e disponibilità. Sa che ha fatto l’ultima partita ad ottobre ed è reduce da un infortunio, ma lo attendo”. E poi c’è Calaio, con il discorso che è affrontato in un’ottica globale. “Calaiò è un giocatore importante, di grande caratura. – riprende Sannino – Ma non dobbiamo dimenticare che siamo chiamati ad integrare al meglio la nostra rosa a disposizione. Ed anche conoscere la personalità del calciatore: ad esempio a Calaiò affiancherei un Calaiò che deve crescere”. Insomma, non basta solo un Calaiò per Sannino, ce ne vogliono altri che potranno far crescere il gruppo. “La competizione è necessaria, solo così ci sarà voglia di soffrire tutti e con lo stesso spirito. – filosofeggia Sannino - Donnarumma sta con noi, sono felice di allenarlo e può fare ancora molto di più, così come Coda. Per il resto decide la società”. Non può mancare il mercato open che potrebbe cambiare anche faccia a questo gruppo. “La rosa va arricchita, sicuramente, e bisogna tenere in considerazione anche il fattore degli over e degli under. – riprende - Abbiamo bisogno di 18 over importanti e di ragazzi giovani bravi, e che siano all’altezza. La società è vigile ma non sto qui tutto il giorno e tutti i giorni a parlare di mercato. Per giocare in un modo o in un altro ho bisogno d’alcuni calciatori”. Messaggi cifrati alla società? Solo il tempo potrà dirlo, con Sannino che si sofferma sui primi tre giorni di ritiro. “Siamo in una fase conoscitiva. - afferma – Una fase importante che mi servirà anche per comprendere su quali elementi posso fare maggiore affidamento. Non parlo di mercato, ora dobbiamo lavorare e portare i calciatori a disposizione nelle migliori condizioni possibili. Multe? Finora non ne ho ancora fatta una. Il regolamento è stato stilato dai giocatori. Eventuali soldi li devolveremo in beneficenza”.
anro