Benevento

Nonostante la promozione in serie B, la ferita inflitta al popolo sannita nel 2009 è ancora aperta. Rigirarci il dito, purtroppo, fa ancora più male. In quella stagione il Benevento perse la finalissima play off in casa contro il Crotone, ma quegli spareggi i giallorossi non dovevano proprio giocarli, considerato che avevano già vinto regolarmente il campionato sul campo. Dopo ben sette anni, infatti, sono venute fuori delle combine tra Gallipoli e Real Marcianise avvenuti nell'ultima giornata di campionato - quella decisiva - dato che i pugliesi avevano un vantaggio di due punti sulla formazione guidata da Antonio Soda.

A conquistare i tre punti fu proprio la squadra di Giannini, seppur non in maniera regolare, riuscendo quindi ad approdare per la prima volta nella storia tra i cadetti. Dopo interrogatori, indagini e altro, quest'oggi il Tribunale Federale Nazionale si è espresso in merito, attuando le seguenti sanzioni:

Il Tribunale Federale Nazionale - Sezione Disciplinare, in accoglimento del deferimento, infligge le seguenti sanzioni: - anni 3 (tre) e mesi 6 (sei) di inibizione ed € 60.000,00 (Euro sessantamila/00) di ammenda nei confronti di Dimitri Luigi; - anni 3 (tre) e mesi 6 (sei) di squalifica ed € 60.000,00 (Euro sessantamila/00) di ammenda nei confronti di Russo Massimo; - mesi 18 (diciotto) di squalifica ed € 18.000,00 (Euro diciottomila/00) di ammenda nei confronti di Murolo Michele.

Prosciolto, invece, Giannini per intervenuta prescrizione dell’incolpazione. Il Tribunale ha dichiarato di non doversi procedere nei suoi confronti in ordine all'addebito di omessa denuncia, così derubricata l’incolpazione di illecito sportivo contestatagli, perché estinta per intervenuta prescrizione.

Al di là delle squalifiche, sono delle decisioni che lasciano il tempo che trovano, considerato che in oggetto ci sono due società che non sono più presenti nel panorama calcistico nazionale. Il Gallipoli ha giocato regolarmente la serie B e il Benevento, dopo sette anni di sofferenze in Lega Pro, è riuscito in maniera regolare e sul campo ad approdare tra i cadetti.