Benevento

Lo avevamo detto in varie circostanze, bastava una serie di vittorie per ricucire lo strappo tra squadra e tifosi e la strada intrapresa sembra proprio questo. Dal pareggio – beffa contro il Solopaca, il San Martino ha inanellato una serie di successi che sta lentamente riportando il sereno tra le due parti.

“E' stato solo un malinteso – inizia mister Lo Iaco – dopo la sfida contro il Solopaca. Mancavano 6' alla fine e stavamo conducendo per 3 a 1, poi, non possiamo negarlo, è subentrata quella presunzione da parte della mia squadra che ha cominciato a giocare senza una logica, anzi è diventata leziosa. Alla fine è arrivato questo pareggio e la formazione non è andata a salutare i tifosi. Ma questa non è stata una decisione voluta, in fondo siamo sempre andati a salutare i tifosi sia in caso di successo che in caso di sconfitta. Ho urlato di andare sotto al settore ospite ma erano troppo rammaricati per quanto accaduto. Sono tifosi come noi e vanno anche capiti perchè fanno tantissimi sacrifici. A noi fa piacere ricevere i complimenti per la nostra tifoseria quando giochiamo in trasferta e rappresentano una spinta in più per i ragazzi. E in queste settimane c'è stata anche la risposta della squadra e questa è una grande cosa”.

Ora c'è solo da mettersi alle spalle questa storia e chiudere in bellezza questa stagione correndo fianco a fianco con i propri tifosi. Un corpo unico che deve viaggiare nella stessa direzione come, in fondo, è sempre stato a San Martino.

“Nel nostro centro il vento è cambiato rispetto a qualche tempo fa. Ci sono tante iniziative che ci riguardano, compreso un album di figurine con 180 scatti che vogliamo vendere in paese per rendere tutti partecipi di quanto ci sta toccando. Un percorso che dobbiamo concludere al più presto. Ci serve un ultimo sforzo per regalare una soddisfazione ai nostri tifosi. E questo regalo vogliamo farlo negli ultimi due derby casalinghi della stagione”.

In ballo contro Cervinara e Paolisi ci sono tantissime cose.

di Fabio Tarallo