Avellino

Eccoci a pochi passi dal centro d'accoglienza per minori, dove ieri sera un immigrato della Guinea ha tentato di accoltellare un operatore. A scatenare la rabbia del giovane, secondo il racconto dell'uomo aggredito, la richiesta di sparecchiare la tavola. In realtà il ragazzo già in passato avrebbe dato segni d'insofferenza.

Ma il fallimento dell'integrazione in Irpinia è un episodio più complesso. Come hanno confermato anche le parole del segretario Cgil, Antonio Famiglietti. Manca un piano organico del prefetto per distribuire gli immigrati equamente sul territorio. Non ci sono esami sanitari sufficienti assicurati dalle asl.

Questo mette a repentaglio gli stessi immigrati e le comunità che li accolgono. Le strutture spesso non rispettano i parametri igienico sanitari. E le cooperative continuano a speculare sulla pelle degli immigrati.

Ci si mette anche la disinformazione, con i pocket money che sono soldi europei, non sottratti a fondi statali. E quindi ai cittadini. Una situazione che allo stato attuale, visti anche i nuovi sbarchi previsti, può solo peggiorare.

Andrea Fantucchio