Su sollecitazione di diversi cittadini ieri il consigliere comunale di "Salerno di Tutti" Gianpaolo Lambiase si è recato sulla spiaggia di Santa Teresa per accertarsi della presenza di un canale di scolo intubato a monte che riversa a mare acqua sporca e maleodorante. Immediate le proteste dei bagnanti e la segnalazione agli uffici comunali che ha portato sul posto un tecnico addetto all'ufficio fogne e l’assessore all’ambiente Angelo Caramanno. Dai primi controlli si è potuto appuarare che questo rigagnolo che si riversa a mare è alimentato da una pompa che aspira acqua proprio da una falda sottoposta al cantiere del Crescent e, molto probabilmente, visto il cattivo odore, da scarichi del collettore fognario che potrebbero non reggere il “troppo pieno” della rete fognaria del centro storico.
“Le condizioni igieniche del luogo non sono idonee ad accogliere i bagnanti – ha precisato Lambiase – al di là del divieto di balneazione c’è pericolo per la salute pubblica, anche per chi sosta nei pressi del canale. Sono sicuro che l’assessore Caramanno – ha continuato Lambiase – che sollecitamente ha voluto rendersi conto dell’inconveniente, si impegnerà a risolvere rapidamente il problema”.
Sul caso hanno voluto dire la loro anche i Rainone che hanno dichiarato di essere in possesso di tutte le autorizzazioni per scaricare acque di falda e non di scarico, proprio perchè non sono presenti scarichi di altro tipo,dato che il Crescent non è abitato. Questi scarichi però si immettono nelle fogne, non nel Fusandola. Caramanno intanto in una nota ha fatto sapere che l'acqua stagnate che si genera tra spiaggia e mare è molto probabilmente dovuta alle maree, mentre si sta procedendo ad analizzare la qualità dell'acqua che sfocia in mare dal rigagnolo tanto discusso.
Redazione Salerno