Benevento

Subito un test severo. Niente dilettanti, c’è una squadra di Lega Pro a inaugurare la stagione del Benevento, il Messina dell’ex allenatore azzurro Valerio Bertotto. La squadra giallorossa ha una settimana di allenamenti nelle gambe, non le si può chiedere già di essere brillante, ma a Marco Baroni questa amichevole deve servire anche per avere un’idea più  definita dell’organico che gli è stato messo a disposizione. Se si escludono i cinque portieri, sono ben 24 i giocatori di movimento che oggi possono essere utilizzati. Rimarrà fermo solo il giovane Porcaro alle prese con un affaticamento e con le terapie di prassi, anche se restano da valutare le condizioni di Cissè. Baroni dovrebbe utilizzare tutti gli uomini a sua disposizione, alternando nei due tempi due formazioni completamente diverse: “E’ una buona occasione per il tecnico per vedere tutti all’opera – dice il diesse Salvatore Di Somma – così come per i giocatori di mettersi in evidenza. Sarà sicuramente un test interessante”. Sul fronte mercato non si muove una foglia. Per i cosiddetti giocatori in esubero ci sono solo timide richieste, ma non si riesce a concludere molto. Si prolungano anche le trattative che sembravano praticamente fatte, come quella di Kanoutè alla Juve Stabia. Il Benevento è d’accordo nel dare in prestito il senegalese alle vespe, ma non c’è ancora un’intesa tra il giocatore e la società stabiese. Proprio la Juve Stabia ha nel mirino Mucciante che ha appena rescisso il contratto coi giallorossi, mentre c’è un interessamento della Fidelis Andria per Michel Cruciani e del Taranto per Agyei. Intanto nell’ambiente giallorosso è stato accolto con soddisfazione il sorteggio dell’accoppiamento della Tim Cup con la Salerniotana: “Subito un derby suggestivo e molto sentito – dice Di Somma – dobbiamo essere contenti che sia capitato. Ci darà la possibilità di confrontarci con una realtà che è salita in B prima di noi e di questi tempi è la cosa migliore poter tastare il polso alla propria squadra giocando contro avversari della stessa categoria. Meglio che queste partite arrivino subito, è la filosofia stessa di mister Baroni”. C’è anche la possibilità che la partita si giochi al Ciro Vigorito e non all’Arechi: “Sì, sappiamo di questa eventualità. Allo stadio di Salerno stanno risolvendo un problema al manto erboso, se toccherà a noi ospitare la partita lo faremo senza problemi e con grande gioia”. 

Franco Santo