E’ ricoverato al Ruggi Sabatino Leone, il 52enne che da sei mesi è costretto a vivere su una panchina del rione Pastena a Salerno. Senzatetto ed affetto da gravi patologie alle gambe ed al rene ed alle spalle problemi d’alcol prima dell’incedere della malattia. Adesso si è scatenata una vera e propria gara di solidarietà per l’uomo che vive a pochi passi dalla stazione della Metropolitana. Ad iniziare dal segretario della Fp-Cgil, Angelo De Angelis, che ha chiesto ad horas un incontro con l’assessore comunale alle Politiche Sociali, Nino Savastano. “E’ necessario trovare un ricovero per Sabatino che tramite gli operatori sociali deve ricevere le cure che gli spettano. – afferma De Angelis – E’ indiscusso il fatto che Sabatino ha urgente bisogno d’aiuto, non può continuare così. E non vogliamo assolutamente entrare nella sfera privata per comprendere cosa lo abbia condotto a vivere per strada. E’ una risposta che l’amministrazione comunale deve dare in tempi brevi”. Già, perché questa mattina Sabatino non era al solito posto, presso quella panchina dove vive, dorme e si lava. Si sono preoccupati i residenti che, in questi giorni, hanno cercato di aiutarlo in ogni modo, anche con collette per acquistargli delle medicine, quelle che maggiormente gli necessitano. Una patologia difficile da scriversi e anche da spiegare: neuropatia periferica alcol correlata, cirrosi epatica esotossica e idrofrenosi di terzo grado. Si stanno muovendo tutti, ma non le Istituzioni. Semplici cittadini o militanti di partito come “Noi con Salvini”. Tutti a cercare di portargli indumenti nuovi e soprattutto un pasto caldo. Una situazione che per Sabatino è peggiorata improvvisamente qualche mese fa quando, l’anziana madre che lo accudiva, è caduta rompendosi il femore. Da allora è stata un’escalation verso il basso con l’uomo che si è ritrovato improvvisamente da solo su quella panchina, senza un materasso e nemmeno un cuscino. Adesso il clima è temperato ma in inverno? Ma su una cosa punta la catena di solidarietà che si è instaurata per aiutare il 52enne salernitano, dopo che sarà dimesso dall’ospedale non ritornerà in strada.
Redazione