Occhi grandi, capelli al vento e sorriso da scugnizza. E' proprio lei ma in versione papera. Irma Testa è salita alla ribalta della stampa nazionale tre mesi fa quando ha staccato il pass per le Olimpiadi di Rio de Janeiro a soli 18 anni diventando la prima pugile italiana a riuscire nell'impresa. Grazie a questa impresa anche il settimanale Topolino si è accorto di lei e l'ha trasformata in fumetto per una bella intervista. “Ho scelto al boxe perché la praticava mia sorella Lucia. E credo di aver fatto bene”. Irma sarà ai giochi per salire sul podio perché il suo è un talento immenso. “Sento la responsabilità di essere la prima donna pugile qualificata, però questa responsabilità mi dà la forza, la grinta e il coraggio giusto per stringere i denti che perché non voglio deludere nessuno. La medaglia d'oro è un sogno nel cassetto”. La napoletana è una ragazza semplice che ha provato a raccontarsi a cuore aperto. “Sono una ragazza normale con tanti valori: la famiglia, il rispetto verso gli altri e l'avversario. Ma sono comunque una ragazza di diciotto anni, quindi porto con me alcune debolezze e alcuni punti di forza che sono tipici della mia età”. Semplice e decisa sia sul ring che fuori, questa è Irma Testa.
Verso Rio: Irma Testa diventa un fumetto per Topolino
La campionessa campana è pronta a partire per il Brasile ma prima si è raccontata a Topolino
Redazione Ottopagine