Benevento

«E' bastato un temporale di un quarto d'ora per mandare tutto in tilt e costringerci a scendere in strada per contenere i danni». I cittadini di via Antonio Segni, a Pacevecchia, sono amareggiati. La violenta pioggia di questo pomeriggio ha fatto nuovamente materializzare una situazione con cui fanno i conti da tempo e per la quale non si riesce a trovare una soluzione.

«E' strano pensare che ci si allaghi a Pacevecchia – raccontano – purtroppo, invece, accade sistematicamente. Via Segni, infatti, è a pochi metri dal torrente San Nicola che non viene mai ripulito e ad ogni pioggia violenta esonda trascinando melma e detriti nelle case».

Una situazione nota e più volte segnalata ma mai risolta. «Abbiamo portato all'attenzione della scorsa amministrazione il nostro disagio – proseguono i residenti – ma mai nulla è stato fatto. Lo faremo anche con la nuova amministrazione e speriamo che vengano presi i provvedimenti necessari. Intanto continuiamo a fare da noi».

Anche oggi, infatti, come nell'ottobre scorso e nell'esondazione di giugno, i cittadini sono scesi in strada e si sono messi all'opera per ripulire i danni. «Lavoriamo anche sui tombini che immediatamente si otturano tra fango e detriti. Ma finché non saranno ripuliti gli argini del torrente la situazione rimarrà la stessa. Da ottobre non è cambiato nulla. Facciamo la nostra parte ma è ora che il Comune faccia la sua».

C'è rabbia tra gli abitanti di via Segni, una ventina di famiglie che orami sopportano da tempo. «Sappiamo che ci sono altre zone duramente colpite ma anche da noi ci sono problemi. E' solo perché siamo scesi in strada praticamente sotto la pioggia che abbiamo limitato i danni. Vogliamo che il nostro problema venga considerato. Basti pensare che in pochi minuti il livello del fango ha coperto il marciapiede. L'inverno è vicino e abbiamo paura che la situazione possa rimanere tristemente invariata».

 

Mariateresa De Lucia