Benevento

Cocaina, hashish e marijuana cedute ad acquirenti ai quali avrebbe dato appuntamento in più parti della città. Un'attività circoscritta al periodo che va da dicembre 2015 a maggio 2016, racchiusa nell'ipotesi di reato di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti contestata a Marco Intorcia, 28 anni, di Benevento. Lo hanno arrestato i finanzieri del Nucleo di polizia tributaria sulla scorta di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere chiesta dal procuratore reggente Giovanni Conzo e dal sostituto Iolanda Gaudino ed adottata dal gip Maria Ilaria Romano. E' l'epilogo di un'attività investigativa corroborata da intercettazioni telefoniche, pedinamenti ed il sequestro di stupefacenti di cui erano stati trovati in possesso alcuni tossico dipendenti.
Il lavoro delle Fiamme gialle avrebbe consentito di individuare in Intorcia un punto di riferimento per coloro che avevano necessità di approvvigionarsi di 'roba'. Piccole quantità (da mezzo grammo a dieci grammi) di sostanze che gli inquirenti ritengono fossero a disposizione dell'indagato non per uso personale. Ma pronte per essere immesse sul mercato.
Di qui la richiesta della misura restrittiva avanzata dal pm Gaudino ed accolta dal giudice Romano, che ha ordinato l'arresto del giovane.
Prelevato dalla sua abitazione, il 28enne è stato trasferito presso la casa circondariale di contrada Capodimonte, in attesa dell'interrogatorio alla presenza del suo difensore, l'avvocato Antonio Leone.  

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