Una diffida ed una richiesta d’accesso agli atti sui lavori di riqualificazione di via Panoramica con annesso l’intervento nei vicini giardini a schiera su tre piani. L’istanza è stata inviata questa mattina via pec al Comune di Salerno con il responsabile in solido, il sindaco Napoli, chiamato in causa da Rita Peluso in figura di referente del gruppo JJ Rousseau di Salerno. Il motivo l’abbattimento degli alberi negli attigui giardinetti a schiera su tre livelli, con gli stessi che dovrebbero rientrare nel progetto di restyling. Ma questi lavori sono fermamente contestati nell’istanza inviata questa mattina al Comune di Salerno. “Dalla visione della tabella dinanzi a detti giardini non risultano i provvedimenti autorizzativi della riqualificazione con gli estremi del relativo procedimento; dalla tabella, invero, non si evince alcuna autorizzazione alla riqualificazione bensì una generica manutenzione straordinaria stradale e fognaria su tutto il territorio comunale”. Non solo, con gli attivisti del gruppo Rousseau che avanzano altri dubbi anche per l’assegnazione dei lavori che sarebbe stata fatta in modo diretto e non tramite una gara d’appalto. “Nella tabella c’è la indicazione generica della durata dei lavori (365 giorni, lavorativi?), e manca il contratto d’appalto. Soprattutto non si può espletare un affidamento diretto per un importo di 354mila euro, senza una gara di pubblica evidenza”. Da qui la diffida nel procedere all’abbattimento degli alberi ma tutto il programma dei lavori. Si chiede, dunque, “di conoscere il progetto con il quale si sta operando. – si legge ancora nella diffida a firma della signora Rita Peluso - Si diffida a non porre in essere alcun altro abbattimento di piante in quanto è evidente che i lavori non sono pertinenti con la manutenzione straordinaria dei giardini, anche perché l’importo dei lavori non risulterebbe compatibile con lavori di manutenzione, bensì rappresentano una spesa straordinaria senza previsione nel bilancio”. Una richiesta ufficiale d’accesso agli atti dei lavori e la conseguente diffida di procedere con l’abbattimento d’altri alberi con la stessa diretta al primo cittadino Enzo Napoli.
anro