Benevento

 

Nove anni di emozioni. Era il 17 marzo quando Oreste Vigorito si comprò un'emozione, come ha amato definirla suo fratello Ciro. In quel periodo il calcio sannita non stava vivendo un buon momento. Alle spalle c'era un fallimento, dietro l'angolo una nuova avventura. Con Oreste e Ciro il Benevento è sempre sceso in campo per ottenere risultati importanti. E per realizzare il sogno della B. Una sfida difficile, tanto da diventare un appuntamento con la storia. E' ancora vivo negli occhi dei tifosi la promozione in C1. Era la rinascita di questo sport nel Sannio. L'inizio di una nuova missione. Perché col tempo la società giallorossa si è ritagliata un ruolo importante nel panorama nazionale. Tanti gli attestati di stima. Con incarichi di prestigio in Lega affidati al presidente Oreste Vigorito. Un excursus che ha regalato anche qualche delusione. E' il prezzo da pagare quando si punta in alto. Maledetti play off, verrebbe da dire. Con una inconfutabile certezza: il Benevento c'è sempre stato per la corsa alla promozione. Eppure questo è l'anno più bello. Quello che potrebbe (si spera) portare i sanniti e la famiglia Vigorito ad alzare gli occhi al cielo per esultare con chi non c'è più. Buon compleanno Oreste. Non poteva scegliere giornata migliore il massimo dirigente per festeggiare la sua nona stagione. I giallorossi sono al primo posto assieme alla Salernitana e dopo una settimana di incubi si torna a sognare. Per alcuni è bastato poco per deporre le armi (“ E' tutto finito” sono state le parole che hanno accompagnato la serata del turno infrasettimanale). C'è chi però non ha mai smesso di crederci, come il presidente Vigorito che ha sempre urlato ai quattro venti: non molliamo. E allora l'augurio va a lui, alla sua famiglia e al popolo sannita affinché il sogno diventi presto realtà.