Difficile dirle addio. Difficile dire addio a Maria Lidia De Rosa. Ad Avellino la conoscevano tutti. Era un veterinario amato, ma soprattutto stimato per quella innata capacità di dedicarsi completamente ai suoi pazienti a quattro zampe. Un vero medico. Una donna migliore che aveva deciso di dedicare la sua vita alla cura degli animali. Il suo lavoro è sempre stato un dono per lei e oggi la comunità di Avellino piange una grande perdita. Era medico e titolare della casa di cura veterinaria AV+ di Via Roma.
Una professionista attenta e scrupolosa, stimata dai colleghi e da quanti frequentavano il suo studio. Ma soprattutto un’amica vera degli animali, a cui ha dedicato la sua vita con passione e competenza. La dottoressa De Rosa ha combattuto la sua battaglia contro un male incurabile per oltre un anno. Il suo cuore poche ore fa ha smesso di battere, lasciando una città intera nel dolore e nello sconforto.
I funerali si terranno giovedì 28 luglio, alle ore 10, muovendo da Piazzetta Perugini e proseguiranno verso la Chiesa di San Ciro dove sarà celebrata la funzione religiosa.
Tutti si sono stretti intorno ai suoi familiari alla madre Agata e il compagno Michelangelo. Sul social continuano a scorrere messaggi e ricordi. "Vorrei chiedere una mano a tutti, facciamo intitolare una strada alla nostra amata Marialidia. Lei ha amato i nostri fratelli animali ora tocca a noi animare il suo ricordo, anche per i nostri cani e gatti che da oggi come noi sono un po piu soli". Scrive Ubaldo provando a lasciare memoria nella nostra città della fata dei cuccioli.
«Esistono persone che lasciano il segno - scrive Sara B. -. Anche rimanendo nell'ombra, lontano dal palcoscenico. Persone che investono il cuore in tutto quel che fanno, senza attendersi alcuna ricompensa. Sono attori silenziosi nel rumore assordante che ci circonda. Luce improvvisa, e colore accecante, nel grigio diffuso che ci sovrasta. Quelle persone spesso vanno via troppo presto. Senza alcun motivo. Ma a differenza degli altri, riempiono il cuore di ricordi e nostalgie. E' forse questo il senso della vita. Sapere di non aver viaggiato invano. Lasciare che gli altri pensino a te nel divenire per la dolcezza di un gesto, e la bontà di una parola. Per l'onestà del pensiero, e la profondità del sentire.
Tu lo sai quel che penso di te. Ce lo siamo detti più di una volta. Il medico si fa col cuore, e senza portafoglio. Non ha orari, e non avverte stanchezza. Il medico lascia aperta la sua porta anche di notte, con fuori il temporale, e tu, quella porta, davvero non l'hai chiusa mai. Buon viaggio, Maria Lidia. Ti auguro di illuminare ancora tutti i cieli a venire». «Ciao Maria Lidia sei stata la compagna di tante nostre disavventure che hanno accompagnato i nostri cagnoloni e tu sempre disponibile professionale e amica .Mi sembra impossibile che sia accaduto che tu non ci sarai, non è possibile. Hai avuto una forza immensa mai un cenno di cedimento sempre pronta per i tuoi amici. Ci mancherai riposa in pace», ricorda Enza.
"Con Maria Lidia se ne è andato un angelo! Il suo amore per gli animali, la sua abnegazione, il suo altruismo sarà insostituibile. Una persona bellissima, stupenda che ha saputo, al meglio, interpretare il ruolo di medico degli animali come una superiore missione di riconoscenza verso esseri indifesi che ci manifestano il loro amore in ogni occasione, finanche se li trascuriamo o maltrattiamo. Maria Lidia è riuscita in questa sua missione a compensare, con il suo amore, il nostro disinteresse e la nostra assenza. Chi l'ha conosciuta la ricorderà per sempre e la sua vita dev'essere d'esempio a tutti quelli che esercitano e si avvicinano all'attività veterinaria. Tutti ci dovremo attivare per lasciare, indelebilmente, con concrete iniziative, il suo dolce e perenne ricordo", scrive Aniello ricordato come il denaro non fosse la priorità per una dottoressa che ha saputo accudire e salvare tantissime vite di animali.
«Da ragazzo la vedevo sempre dietro a qualche cucciolo dalle parti di piazzetta Perugini e pensavo "ama più i cani degli esseri umani".. Me lo ha dimostrato anche professionalmente di essere così! Per nulla venale ma dedita con amore a curare i "suoi" cani. Riposa in Pace Maria Lidia e grazie per tutto ciò che hai fatto», annota Dario.
Siep