Benevento

Un’esperienza da allenatore, da dimenticare, una prima parte di stagione, altrettanto da dimenticare, per Giacomo Impronta è arrivata la seconda opportunità da calciatore col passaggio dal Real San Nicola all’Atletico Benevento.

“Per quanto riguarda l’esperienza da tecnico - inizia l’attaccante dei beneventani - devo dire che mi è servita a poco, un’attività che lascio fare ad altri. Ho preferito tornare a giocare e ho avuto l’opportunità di tornare a giocare col Real San Nicola. Col senno di poi, devo dire che non è stata una scelta felice. Ero stato chiamato perchè era stato richiesto il mio contributo in termini di esperienza. Non ho mai preteso nulla e mi sono messo a disposizione e al servizio della squadra subito. E devo dire che all’inizio mi sono trovato benissimo perchè ho trovato persone squisite a partire dal presidente fino ad arrivare a tutti i giocatori. Poi qualcosa è cambiato e non riesco a spiegarmelo ancora, ho cominciato a vedere cose strane. Mi sono trovato in panchina e l’ho accettato ma ho visto cose che non mi sono piaciute. Sostituzioni e giocatori messi fuori ruolo quando in panchina c’erano atleti che un determinato ruolo lo avevano nelle loro caratteristiche. Mi dispiace tanto ma questa esperienza mi è servita per capire che nel calcio ogni ruolo deve essere rispettato senza andare oltre. E poi devo chiarire che non avevo alcuna intenzione di cominciare da calciatore per poi prendere il posto di allenatore come è stato detto, non mi piace questo ruolo”.

Nonostante questa mezza stagione persa tra spezzoni di gara e panchine, nel mercato di riparazione qualcuno si è comunque ricordato di Impronta.

“Il primo a telefonarmi è stato mister Forgione dello Sporting Pietrelcina, poi è stata la volta di Di Paola che voleva portarmi a Sant’Angelo. In quest’ultimo caso ho parlato col mister e per una questione di equilibri, abbiamo deciso di soprassedere. Ringrazio mister Zeoli per avermi parlato chiaro”. Infine è arrivato l’Atletico Benevento.

“Contento di aver accettato l’Atletico, un gruppo ottimo, come quello di San Nicola, e un tecnico preparatissimo che mi ha accolto a braccia aperte. E’ anche un ambiente nel quale si sono ricordati di chi è Giacomo Impronta e questo è un orgoglio per me”. Con la maglia dell’Atletico Benevento, Impronta proverà a prendersi questa promozione in Seconda, anche se la concorrenza è tanta e agguerrita. “Con Pago e Real abbiamo sprecato delle occasioni. Sono due ottime squadre ma la nostra ha qualcosa in più. Non siamo primi con un forte distacco solo perchè siamo incappati in giornate storte come a Circello o abbiamo peccato di presunzione. Ma questo è un campionato avvincente che si deciderà solo alla fine”.

di Fabio Tarallo