Salerno

Rideva. Rideva di lei e scherniva militari e la sua donna. Rideva mentre i Carabinieri lo interrogavano per capire quale sia stata la motivazione che - poche ore prima- lo ha indotto a massacrare di botte una donna somala in una zona centrale ed affollata della città. E'successo venerdì sera. Uno dei tanti tra la folla e la gente divertita che passeggiava e raggiungeva bar e locali. Continuava a ridere mentre gli raccontavano che forse quella donna rischiava di perdere la vita. Lei lotta tra la vita e la morte a causa di una gravissima emorragia cerebrale e diversi altri traumi, nel reparto di rianimazione dell’azienda ospedaliera universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona. Lui nega di averla picchiata. È accaduto venerdì sera intorno alle 22, nei pressi del Gran Hotel Salerno. E' stata massacrata di botte e sbattuta con la testa contro una lastra di cemento.

Redazione