Salerno

Non solo l'attacco da completare nei pensieri della dirigenza granata, ma anche la mediana rimane uno dei settori che potrebbe vedere qualche nuovo innesto e anche qualche cessione. In lista di sbarco ci sono Bovo e Grillo, anche se il primo con il possibile passaggio al centrocampo a tre, sia che si pensi ad un 4-3-1-2, sia ad un 3-5-2, potrebbe rientrare come alternativa ai titolari. Due i nomi seguiti da diverse settimane, anche se poi le trattative sono sembrate arenate. In realtà si attendevano gli eventi, e soprattutto in questa fase di mercato, far scorrere il tempo può rappresentare una mossa al risparmio. Per alcuni profili, infatti, attendere può essere una scelta producente, questo però solo se non ci sono concorrenti pronte a fare tutto per soffiarti il giocatore. I profili seguiti sono quelli di Jacopo Dezi e Gianni Munari, mai abbandonati dalla dirigenza granata, che ha monitorato la situazione da lontano.

Per il primo c'è stata una chiacchierata con il Napoli, con il ragazzo che è partito in ritiro con la squadra di Sarri, ed ora al rientro da Dimaro è pronto a trovare una nuova collocazione, dopo la buona stagione a Bari dove ha totalizzato 18 presenze realizzando 5 reti. Ventiquattro anni di Atri, il centrocampista dei partenopei, può rappresentare un colpo importante per la mediana granata. Profilo differente, invece, quello di Gianni Munari, giocatore esperto dall'alto dei suoi 33 anni, che vanta ancora un anno di contratto con il Cagliari, dopo il rinnovo automatico arrivato in seguito alla promozione in serie A degli isolani. Munari, che ha collezionato 15 presenze e 2 reti con i rossoblù, ha una grande esperienza alle spalle con le maglie di Palermo, Lecce, Fiorentina, Sampdoria, Parma e Watford, dove ha conosciuto anche se per un breve periodo l'attuale tecnico dei granata Giuseppe Sannino.

Munari, che a Cagliari percepisce uno stipendio importante, per accettare Salerno dovrà ridimensionare le sue pretese. La chiave può essere la buonuscita elargita dal club rossoblù, che vorrebbe liberarsi del centrocampista, che non rientra nei piani del tecnico Rastelli, oltre ad un biennale che consentirebbe così di abbassare la richiesta di ingaggio. Fino a qualche settimana fa Munari era pronto ad accettare la corte della neo promossa Spal, anche per avvicinarsi a casa, visto che è nato a circa 100 km di distanza, nella città di Sassuolo. Da monitorare anche il profilo di Della Rocca, offerto dal procuratore alla Salernitana circa una settimana fa, in uscita dal Perugia. Per ora i granata hanno passato la mano, e sul giocare si è fiondata la Spal, ma non è detto che ci possa essere un ritorno di fiamma.  

Massimiliano Grimaldi