Salerno

Il tavolo di crisi per l’eventuale accoglienza di oltre un migliaio di migranti è pronta a riunirsi questa mattina in Prefettura alle 10. Così come avvenuto venerdì scorso quando è stato lanciato un primo allarme dall’Ufficio Territoriale del Governo nell’attesa di disposizioni definitive da parte del Ministero. Che dovrebbero arrivare questa mattina, con Salerno pronta al quattordicesimo sbarco di migranti con lo stesso che potrebbe giungere intorno alle 14 di oggi, salvo cambi di programma dell’ultima ora. E la riunione di questa mattina servirà a mettere a punto tutta la macchina organizzativa, già rodata dai precedenti sbarchi avvenuti negli ultimi quattro anni a Salerno. Ma potrebbe essere decisiva per conoscere esattamente di quanti migranti siano presenti sul cargo norvegese e, soprattutto la provenienza. Le prime notizie utili anche per conoscere eventuali criticità presenti a bordo, se ci sono casi di scabbia per allestire l’opportuno cordone sanitario. In allarme, dunque, tutte le componenti che operano nell’accoglienza dei migranti al Porto di Salerno anche se qualche piccolo problema sembra esserci. In particolare per quanto riguarda il pasto da offrire ai migranti. Un cambio di gestione che, comunque, non dovrebbe inficiare nel buon esito dell’operazione. In campo è pronta a scendere tutta l’organizzazione dell’accoglienza con le forze dell'ordine, la Protezione Civile, Croce Rossa, Humanitas e le varie associazioni di volontariato, per quello che è ormai diventato un protocollo consolidato dell’accoglienza. In preallarme anche il settore Politiche Sociali del Comune di Salerno, anche per conoscere se ci sono bambini non accompagnati a bordo. L’ultima volta a Salerno nello scorso mese di maggio, il 26, e guarda caso con la nave norvegese Siem Pilot. Al Molo Manfredi sbarcarono 1.017 migranti, di cui 125 donne di cui 6 in attesa, 107 minori, ghanesi, somali e capoverdiani e 785 uomini.

 

anro