Salerno

La storica fontana di Largo Campo sarebbe danneggiata. In particolare dall'usura del tempo e soprattutto dalle infiltrazioni d'acqua. Una delle fontane storiche di Salerno, progettata da Luigi Vanvitelli potrebbe essere compromessa dalle infiltrazioni dell'acqua. A lanciare l'allarme l'associazione Salerno Capitale che, dopo l'attenta analisi di uno dei pesci che adorna la fontana, ha riscontrato che "il flusso che, dall’interno, raggiunge la vasca senza passare dal canale preposto sta, da mesi, erodendo la base su cui il pesce in questione poggia. Ciò che può, alla vista comune, sembrare un semplice ed innocuo zampillo potrebbe, se trascurato, cagionare danni tangibili all’opera del Vanvitelli". Insomma, una deviazione che per tutti sarebbe un normale zampillo, forse anche caratteristico, della fontana sarebbe invece indice di una rottura del funzionamento idraulico con conseguente invasione di acqua tale da provocare una pericolosa erosione. Per l'associazione, onde evitare danni ingenti alla storica fontana, sarebbe necessario un intervento deciso e risolutore all'impianto idrico. "Il flusso permanente di acqua derivante dalla rottura del sistema idrico sta contribuendo ad accelerare l’erosione del basamento su cui il pesce poggia. Il rischio é che lo stesso possa cedere e danneggiare l’ intera opera. - afferma il presidente di Salerno Capitale, Vincenzo Pellegrino - Chiediamo a gran voce alle autorità preposte un pronto intervento volto a preservare la suddetta fontana. Negli scorsi mesi abbiamo, attraverso la pubblicazione di video sulla nostra piattaforma social, evidenziato come la situazione sia repentinamente peggiorata. Ci tengo altresì a precisare, malgrado possa sembrare superfluo, che l’intervento di restauro non deve essere un intervento di mero rattoppo, ma di ricostruzione del sistema idrico presente all’interno del pesce. Operazioni di rattoppo potrebbero di fatto comportare una risoluzione del problema soltanto apparente e temporanea con continuazione del processo di erosione interna”. Un vero e proprio grido d'allarme, dunque, con il restauro dell'opera che, secondo i componenti dell'associazione Salerno Capitale, è assolutamente necessario per salvaguardare l'opera.