Incassata, con tanto di scuse da parte del presidente Taccone, l’inversione di campo della gara valevole per il secondo turno di Tim Cup, che si giocherà domenica alle 20 al “Rino Mercante” di Bassano del Grappa, e non come da programma al “Partenio-Lombardi”, che ha necessità di un altro paio di settimane per sfoggiare il suo nuovo look con manto erboso in sintetico, l'Avellino è già intento nelle preparazione dell'undici anti-Virtus nel ritiro di Sturno. Anche oggi doppia seduta di allenamento. Confortato dalla buona notizia del rientro in gruppo di Paghera e Asmah, che hanno pressoché smaltito i propri acciacchi, e preso atto della necessità di Belloni di lavorare a parte per via di qualche noia muscolare - tornato però già abile e arruolabile - ieri pomeriggio il tecnico Toscano ha iniziato a rodare il 3-4-3 da opporre ai veneti, che prediligono, invece, il 4-4-2. Un modulo non per caso cucito addosso dai lupi scelti per fungere da dirimpettai al probabile undici titolare nel corso della consueta partitella a metà campo.
Date per certe le assenze di Migliorini, Gavazzi e Jidayi, impegnati nei rispettivi programmi di recupero tra palestra, piscina, terapie e parte atletica (a cui si sono dedicati, stamane, pure Camarà e il già citato Paghera, ndr), primo abbozzo di formazione con Frattali in porta; Biraschi, Gonzalez e Perrotta in difesa; Donkor, D’Angelo, Omeonga e Visconti a centrocampo; Verde, Mokulu e Bidaoui in attacco. Indicazioni che potrebbero trovare conferma giovedì, alle 17:30, quando allo stadio “Il Castagneto” arriverà la Rappresentativa Grottaminarda per un test che non potrà godere della consueta, entusiasta, cornice di supporters irpini: motivi di ordine pubblico, dettati dalla concomitanza con il carnevale estivo sturnese, alla base della decisione delle disputa dell'amichevole a porte chiuse.
Una soluzione che ha ingenerato l'inevitabile malcontento dei tifosi locali e non solo. La gara potrebbe essere posticipata alle 20, per far abituare D'Angelo e compagni alle condizioni di visibilità della prossima sfida in serale, ma l'eventualità non sarebbe sufficiente ad annullare l'effetto della decisione di vietare l'ingresso a sostenitori e stampa: allertata la Questura di Avellino che dovrebbe disporre l’invio di alcuni uomini per evitare ogni tipo di eventuale problematicità. Infine una curiosità: la prima sessione di preparazione odierna ha visto protagonisti i nuovi palloni ufficiali della Coppa Italia, modello Ordem IV, firmato Nike, con cui i calciatori hanno iniziato a prendere confidenza.
Marco Festa