Casi non isolati, purtroppo. Le cronache ne hanno già registrati altri ma, evidentemente, il racconto delle disavventure, i consigli che arrivano da più parti non sono serviti a scongiurarne altre. Ad evitare l'amarezza provata dalla persona residente nella nostra provincia che nell'ultimo periodo è rimasta vittima di una truffa on line. Era alla ricerca, manco a dirlo, di un appartamento nel quale trascorrere una settimana di vacanza al mare. Le opzioni: Puglia e Abruzzo. Di qui è partita la caccia in rete all'offerta migliore. Puntualmente apparsa su un sito. Prezzo allettante, occasione da non lasciarsi sfuggire ad ogni costo. Troppo forte la voglia di concedersi un periodo di ferie conciliandola con la possibilità, almeno tale era apparsa inizialmente, di fare un affare davvero niente male. Insomma, relax e, come è giusto che sia, un occhio al portafogli che non guasta mai. A patto, però, di non finire in trappola; di non cadere nella rete tesa da personaggi 'altamente specializzati' che continuano a colpire.
Lo hanno fatto anche in questa occasione con un sistema ormai messo a punto nei minimi dettagli: i primi contatti all'insegna della massima cortesia, di una disponibilità che forse poteva suonare come sospetta, poi la richiesta di un acconto sull'importo complessivo. Una tranche per 'bloccare' l'alloggio e tirarlo via dal mercato: 500 euro la cifra sborsata per accaparrarsi l'agognato posto sulla costa pugliese nel quale trasferirsi ad agosto. Poi, quando tutto sembrava filare via liscio, ecco la beffa sotto forma di un interlocutore che all'improvviso è sparito. Si è volatilizzato d'incanto. Inutile cercarlo. Nessuna traccia, ovviamente, dei soldi. Anch'essi ingoiati dal nulla di un raggiro che si è lasciato alle spalle una lunga scia di rabbia. Un sogno andato in frantumi per una maledettissima truffa.
Esp
(Foto tratta dal web)