Salerno

La querelle fra il trequartista ex Siena e Torino spazientisce la Salernitana. Fabiani non sembra più intenzionato ad attendere molto, nell’attesa dell’accordo definitivo fra Rosina e Catania. In ballo la buonuscita che attende il giocatore dalla società rossoazzurra e, forse, anche qualche mensilità non ancora corrisposta. Dall’altra parte la Salernitana, con l’accordo verbale con il giocatore che sarebbe stato già raggiunto. “Abbiamo fatto un’offerta importante a Rosina e abbiamo anche l’accordo con il Catania. – ha affermato il diesse granata così come riportato da ItaSportPress.it. - Il giocatore ci piace, ma non aspetteremo all’infinito. Oggi c’interessa, domani anche, ma dopodomani potremmo anche mollare la presa, ma sono tutte valutazioni da fare successivamente”. Nel mezzo la querelle con il Catania, un lungo tira e molla che fa ritornare alla mente dei tifosi granata quanto accaduto lo scorso anno con l’attaccante Maniero. Anche in quel caso c’è il Catania a creare problemi con il giocatore per via di vecchie spettanze. “Si tratta di situazioni in essere tra Rosina e Catania ed è giusto che si chiariscono tra di loro senza alcun nostro intervento. – ha continuato Fabiani - Da addetto ai lavori posso dire che mi piacerebbe che la questione si chiarisse senza interventi di tribunali. Prevalga il buonsenso da entrambe le parti”. Una presa di posizione da parte del giocatore che è pronto a firmare con la Salernitana soltanto se la società rossoazzurra gli corrisponderà una buonuscita di circa 250mila euro. E sull’intera vicenda pende il giudizio del Collegio Arbitrale in quella che può essere già considerata una coda polemica. Intanto Calaiò si allontana da Parma: vuole Salerno e non firma ancora con la società ducale. La società scudata si è riservato un rilancio per la fine settimana sulla base già comunicata di un biennale a 300mila euro per scendere di categoria. Un rilancio che potrebbe, però, anche non esserci.

 

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