Benevento

La Tim Cup è diventata un appuntamento fisso nelle domeniche d’estate, quando si aspetta con fermento l’inizio del campionato. Il Benevento, nel corso della sua storia, è riuscito ad arrivare in diverse occasioni fino al terzo turno (il massimo risultato nella manifestazione tricolore). L’uscita al primo turno, come accaduto ieri con la Salernitana, non è una novità per la Strega. La prima risale al 1982/1983. Il format della Coppa Italia era completamente diverso. Si dividevano le varie partecipanti in otto gironi da sei squadre e le prime due si qualificavano agli ottavi di finale. In quell’occasione il Benevento capitò con Torino, Cagliari, Palermo, Monza e Reggiana. Terminò all’ultimo posto in classifica con tre punti.

Due anni dopo, nella stagione 1984/1985, tornò a disputare l’importante torneo. Nello schieramento c’erano formazioni di spessore, come Verona, Campobasso, Ascoli, Casarano e Catania. La Strega riuscì a fare bella figura, chiudendo il primo turno al quarto posto a una sola lunghezza dalla qualificazione agli ottavi.

Il resto è storia recente. Nella stagione 2006/2007, il nuovo Benevento costruito da Vigorito affrontò al primo turno la Sampdoria. I blucerchiati vinsero per 2-0 grazie alle reti di Quagliarella e Bonazzoli. Al termine del campionato, invece, la truppa di Simonelli perse la finalissima play off contro il Potenza, ma sappiamo tutti che quel campionato fu “virtualmente” vinto sul campo per via delle combine escogitate, nel corso della stagione regolare, tra Potenza e Sorrento ai danni del Benevento.

Nella scorsa stagione, quella della storica promozione in serie B, capitan Lucioni e compagni sono stati sconfitti al primo turno dal Tuttocuoio. Un accostamento che fa sorridere, considerato che uscire subito dalla Tim Cup reca una particolare fortuna alla Strega negli ultimi tempi.

Quest’anno, come noto, è stata la Salernitana a festeggiare l’accesso al turno successivo.

Tiri di rigore – Particolare anche l’esperienza con i tiri di rigore del Benevento nella manifestazione tricolore. La stagione 2008/09, in tal senso, è stata inedita: dopo aver superato nel primo turno il Legnano fuori casa (1-3), i giallorossi allenati da Papagni affrontarono il Treviso che giocava in B: i 120 minuti terminarono sul 2 a 2 e si andò ai rigori ad oltranza. Finì 9 a 8 per il Benevento che si regalò la sfida con la Lazio, quella che tutti ricordano non solo per il 5 a 1 dei biancazzurri, ma soprattutto per l'infortunio ad Evacuo. Nel 2011/12 la truppa di Simonelli passò il primo turno dopo aver battuto ai rigori la Tritium. Nella fase successiva fu sconfitta proprio dagli undici metri dal Gubbio, dopo aver terminato i supplementari sul 2-2. L’esperienza dei rigori si è ripetuta nella stagione 2014/2015. In quell’occasione fu la Virtus Entella a festeggiare la qualificazione dopo aver battuto il Benevento dagli undici metri.

Ivan Calabrese