Salerno

Bella partita in campo, spettacolo sugli spalti. I 7mila del “Vigorito” stanno vivendo una serata dalle forti emozioni in nome di un rapporto di grandissimo rispetto reciproco nato tra salernitani e beneventani. Gremita in ogni ordine di posto la curva Sud giallorossa, molto calorosa sin dal riscaldamento e pronta a vivere il suo primo campionato di serie B da protagonista. Straordinari, come sempre, i supporters granata: in oltre mille per una sfida di coppa Italia giocata il 7 agosto e con una squadra ancora abbastanza incompleta. “Io canterò oltre il 90′” il coro-tormentone che rappresenta il bigliettino da visita del popolo salernitano, desideroso di indossare idealmente la maglia numero dodici per tutto l’arco della stagione e di trascinare i propri beniamini come sempre accaduto nella storia.

Come detto nessun problema tra le due tifoserie: ognuno ha incitato la propria squadra, le curve si sono colorate a festa e si respirava un clima molto positivo, un autentico spot per il calcio e un messaggio a chi pensa che i derby debbano giocarsi rigorosamente a porte chiuse. Simpatico quanto accaduto al 40′ del primo tempo. La Sud beneventana lascia partire un “Chi non salta insieme a noi è di Avellino”, coro che ha entusiasmato e scatenato non solo distinti e tribuna, ma anche la Nord dipinta di granata. Fin quando la rivalità sportiva è vissuta in questi toni sarà sempre una festa: beneventani e salernitani, al di là del risultato finale, hanno già vinto e si apprestano ad incontrarsi nuovamente in campionato.

Gaetano Ferraiuolo