Il 4 settembre data della “prima” ufficiale all’Arechi della Salernitana si avvicina. E con le gare casalinghe della squadra granata si ripropongono gli annosi problemi per quanto riguarda il piano parcheggi. Nelle partite di cartello all’Arechi non è difficile assistere a veri e propri intasamenti nei parcheggi, zona anche di parcheggiatori abusivi, con l’occupazione delle vie di fuga da parte d’autisti che, pur pagando regolarmente la sosta, non trovano un posto libero. E la problematica è stata al centro di una nota congiunta delle Rsa Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Faisa Cisal inviata al Comune di Salerno. “L’assenza d’utilizzo d’aree supplementari a quelle esistenti, e, di un reale piano parcheggi adeguato che prevede anche la chiusura di un’area al suo riempimento e il successivo orientamento in aree più periferiche delle autovetture susseguenti, comporta un intasamento delle piazze e delle corsie di scorrimento che rende impossibile un’eventuale uscita d’automobili prima della fine della gara e, come più volte verificatosi, l’impossibilità a mezzi di soccorso di poter transitare. – si legge nella nota - Ciò naturalmente denota la mancanza d’interesse delle parti in causa e una mancanza di sinergia tra le stesse e cioè l’amministrazione comunale, le Forze dell’Ordine preposte e la Salerno Mobilità. Inoltre, si rende noto, che in mancanza di un piano parcheggi adeguato e una diversificazione delle modalità di pagamento, gli operatori di Salerno Mobilità, a tutela della propria incolumità, effettueranno la rivendita in siti sicuri che la stessa Salerno Mobilità dovrà indicare e che non siano sulla carreggiata”. Insomma manca la gestione delle aree, in modo da non creare pericolosi intralci ai mezzi di soccorso, così come accaduto in tempi non lontani all’Arechi.
Redazione