Ancora violenza sui treni a Napoli. Stavolta è toccato ad un convoglio della Cumana. protagonisti dell’aggressione sono sempre giovani. I carabinieri hanno arrestato un 15enne e un 16enne di napoli responsabili di resistenza, violenza e lesioni am pubblico ufficiale. I carabinieri hanno chiuso il cerchio dopo la segnalazione giunta alle 14, dalla stazione di Montesanto dove un nutrito gruppo di ragazzi ha cominciato a creare problemi, dare in escandescenze e disturbare i viaggiatori. a quel punto è intervenuto Il capotreno chiedendo prima loro il biglietto e poi invitandoli a scendere perché sprovvisti di tagliando. L’atteggiamento della baby gang è diventato più nervoso. Pertanto giunti ad Agnano, il treno si è fermato e il controllore ha invitato i ragazzi a scendere dal convoglio. Uno di essi ha raccolto una pietra lanciandola contro la cabina di guida, proprio mentre il treno riprendeva la marcia, frantumando il vetro.
Il capotreno e un suo assistente sono scesi e sono stati aggrediti dal gruppo. In zona transitava una pattuglia di carabinieri che è intervenuta fermando due aggressori, mentre gli altri riuscivano a dileguarsi. L’addetto alle ferrovie è stato portato in ospedale per le prime cure, poi presso la caserma dei carabinieri di Mergellina per denunciare l’accaduto. Il treno è dovuto rientrare nel deposito e i tecnici stanno operando per renderlo nuovamente disponibile alla circolazione.