Salerno

E’ stata chiusa ufficialmente da qualche giorno la prima fase della campagna abbonamenti per la stagione 2016-17. Confermare i prezzi della passata stagione pur non garantendo agevolazioni per i vecchi abbonati ha rappresentato un passo importante da parte della società, convinta che solo con l’apporto del pubblico si possano raggiungere grossi risultati. Proprio per questo la speranza è di eguagliare almeno le 5500 sottoscrizioni del campionato precedente, dato assolutamente rilevante condizionato positivamente anche dall’entusiasmo post promozione e dai risultati eccellenti in coppa Italia e nel derby con l’Avellino. “Sarebbe cosa buona e giusta se si superasse la quota dell’anno scorso, speriamo vengano acquistati quanti più abbonamenti possibile” ha detto Mezzaroma, sulla stessa linea anche il cognato Lotito che, a più riprese, ha invitato la tifoseria a “dimostrare il senso di appartenenza con la presenza allo stadio, li ringrazio perchè hanno mantenuto un comportamento esemplare e nel pieno rispetto delle regole”.

Nelle ultime stagioni i dati sono stati altalenanti: si è passati dai 645 della serie D ai 5000 della stagione 2013-14, quella di Foggia, Esposito e Volpe e dalla vittoria della coppa Italia. La trionfale annata 2014-15 vide 2950 persone dare fiducia a scatola chiusa alla società, dato quasi raddoppiato in cadetteria. In generale non si supera quota seimila dal campionato 2001-02, quando l’avvento in panchina di Zdenek Zeman cancellò con un colpo di spugna le contestazioni della stagione precedente. In 8002 presero d’assalto botteghini e punti vendita rappresentando uno zoccolo duro importantissimo, mentre ormai dagli anni 90 non si supera la famosa soglia dei 10mila invocata da Lotito in ogni intervista. Spesso si è regitrato un autentico boom in concomitanza di eventi che coinvolgessero tutta la tifoseria: ricordiamo ancora la presentazione della squadra allo stadio Vestuti nel 2004 (quando gli ultras fecero pace con Aliberti) e il bagno di folla di Piazza della Concordia nel 2007. In pochi giorni si passò da 1200 sottoscrizioni a quasi 5mila adesioni, una risposta eccezionale che portò Fabiani a definire Salerno “una delle migliori tifoserie d’Italia: nessuna grande squadra può prescindere da un grande pubblico e da questo punto di vista non siamo inferiori a nessuno“.  Ad ora in 1450 hanno rinnovato fiducia piena alla società, la sensazione è che solo qualche colpo di mercato possa riaccendere l'entusiasmo. CCSC e Salerno Club riapriranno la sede per fornire un servizio d'eccezione ai tifosi. Ecco il dato nel dettaglio riferito agli abbonamenti venduti nell’ultimo ventennio:

Stagione 1997-98: 14mila abbonati circa

Stagione 1998-99: 28mila circa

Stagione 1999-00: 10mila circa

Stagione 2000-01: 8mila circa

Stagione 2001-02: 8002 abbonati

Stagione 2002-03: 3500 abbonati

Stagione 2003-04: non ci fu la campagna abbonamenti

Stagione 2004-05: 3776 abbonati

Stagione 2005-06: non ci fu la campagna abbonamenti

Stagione 2006-07: 1950 abbonati

Stagione 2007-08: 5300 abbonati

Stagione 2008-09: 5500 abbonati

Stagione 2009-10: 3600 abbonati

Stagione 2010-11: 412 abbonati

Stagione 2011-12: 645 abbonati

Stagione 2012-13: 205 abbonati

Stagione 2013-14: 5000 abbonati circa

Stagione 2014-15: 2950 abbonati

Stagione 2015-16: 5500 abbonati circa

Gaetano Ferraiuolo