Ultime pratiche per la composizione del roster e un weekend che può risultare chiave per l'ala piccola e per il centro in casa Sidigas Avellino. Nel fine settimana, ci sarà un vertice tra il coach biancoverde Stefano Sacripanti e il direttore sportivo Nicola Alberani: l'occasione di incontrarsi e stendere dal vivo le linee guida per la definizione dei due spot. Nell'incontro emergeranno gli spiragli e la proiezione di alcune trattative. Per il "tre" resta calda la pista che porta ad Orlando Johnson, cercato dalla Sidigas ad inizio luglio e di nuovo libero dopo aver chiuso subito l'esperienza in Cina. Il classe '89 è uscito nel 2012 dal college UC Santa Barbara come James Nunnally. Sotto canestro, l'idea non cambia con Avellino che spera in risposte positive dall'entourage di Kyrylo Fesenko, il profilo immaginato dalla dirigenza irpina come alter ego di Marco Cusin. L'ucraino rappresenta anche il profilo internazionale da schierare nella FIBA Basketball Champions League. Resta al momento netta la differenza tra domanda ed offerta, ma le sensazioni restano positive. L'idea è di piazzare un centro comunitario puro in coppia con Cusin. In alternativa, spunta l'ipotesi Jerome Jordan. Giamaicano, quindi cotonou (comunitario con visto da spendere), Jordan ha chiuso la scorsa stagione con la canotta del Cajasol Siviglia dopo l'esperienza NBA con i Brooklyn Nets e in Cina con Jiangsu Tongxi. Intanto, per un elemento del nuovo corso biancoverde è stato tempo di primi approcci con l'Irpinia. Si tratta di Andrea Zerini che, dopo aver sviluppato una preparazione specifica, ha fatto tappa ad Avellino tra Mercogliano e iul capoluogo. Primo contatto con la nuova realtà per il lungo fiorentino carico per l'esperienza in canotta Scandone che scatterà tra otto giorni con il raduno al PalaDelMauro.
Redazione Sport