Come abbiamo detto ieri pomeriggio, la Salernitana è davvero ad un passo da Alessandro Rosina. La trattativa, del resto, non si era mai arenata e i contatti tra il direttore sportivo Fabiani e il collega Lo Monaco erano praticamente quotidiani. La società granata, intenzionata a competere per i play off dopo la negativa stagione passata, ha da sempre manifestato la volontà di acquisire un top player per la categoria e Rosina, per caratteristiche ed esperienza, è senza dubbio una garanzia sotto tutti i punti di vista, ancor più perchè ha già lavorato con mister Sannino riscoprendosi non solo trequartista, ma anche imprevedibile esterno di centrocampo. La situazione, al momento, è la seguente:
-ieri pomeriggio il ds del Catania Lo Monaco ha contattato il calciatore convocandolo in sede per quest'oggi
-Rosina si è detto pronto ad andare via e a rinunciare ad un bel gruzzoletto, a patto che il Catania gli corrisponda una buonuscita e gli stipendi di luglio ed agosto
-Lo Monaco, pur dovendo attendere il verdetto del Collegio Arbitrale che arriverà entro un mese, si è detto disponibile a staccare un assegno da 260mila euro: 150mila euro di pendenze arretrate e le mensilità di luglio ed agosto
-Rosina, contestato dalla tifoseria attraverso un eloquente striscione, ha chiesto un ulteriore incentivo pur abbassando le pretese iniziali. Anche il fratello, suo procuratore, è parso più aperto al dialogo
-Fabiani, strategicamente, aveva iniziato a guardarsi intorno per mettere fiato sul collo al calciatore. Rosina, infatti, sa bene che a fine agosto nessuno offrirà un triennale da 300mila euro più bonus da 60mila in base a gol, assist e obiettivi di squadra
-Rosina ha detto definitivamente sì alla Salernitana e conta di raggiungere i nuovi compagni già domenica sera a Gubbio
Come cambia la Salernitana con l'arrivo di Rosina? Sannino è orientato a schierare un camaleontico 4-3-1-2, con Rosina esterno di centrocampo in fase di non possesso coperto da due mediani di interdizione e da un esterno più bravo a coprire che a spingere. La sua alternativa? Non certo Moro, come scherzosamente detto da Fabiani, ma probabilmente Caccavallo o addirittura Zito. Soluzioni tattiche che saranno approfondite da lunedì in poi, quando la Salernitana abbraccerà un giocatore destinato a fare la differenza e che si legherà al sodalizio di via Allende per ben tre stagioni, un investimento da 1,5 milioni di euro circa da parte di Lotito e Mezzaroma.
Gaetano Ferraiuolo