Napoli

La camorra spara a Rione Traiano. Lo fa in pieno giorno e restano feriti due innocenti. Una ragazza di 25 anni, Anna Pulcrano,  è viva per miracolo. Stava stendendo i panni affacciata al balcone di casa quando un proiettile l’ha ferita di striscio ad una gamba. “Sono viva per miracolo, neanche in casa si sta tranquilli” racconta disperata ai cronisti. Mentre lei stendeva i panni in strada c’era Valentino Esposito 19 anni seduto su un motorino, parlava con gli amici quando un proiettile l’ha raggiunto al petto. Valentino ed Anna due vittime innocenti, casuali, di una stesa a Rione Traiano, dove la camorra ormai è scatenata. Obiettivo fare paura per avere il potere completo. Gli affari della mala contano tanto. Un giro plurimilionario quello delle piazze di spaccio. Lui si accascia al suolo, lei si piega in avanti ferita. 

La ricostruzione di quanto accaduto, al civico sedici di via Marco Aurelio ieri, riconduce alla faida all’interno della cosca dei Petrone Puccinelli, con la scissione della costola dei Lazzaro. Martedì c'erano stati degli arresti : 3 uomini vicini agli scissionisti erano finiti in manette, trovati in possesso anche di una mitraglietta, forse usata usata per le stese di via Tertulliano. Ad innescare la stesa i festeggiamenti per quegli arresti. Qualcuno subito dopo e in quella zona era uscito a festeggiare sfilando su potenti motorini. Insomma, alla base della stesa l’odio tra le cosche che stavolta ferisce due innocenti.

Redazione