Napoli

Per i campani Emanuele Liuzzi, Fabio Infimo e il timoniere Enrico D'Aniello, insieme a Mario Paonessa, Pierpaolo Frattini, Matteo Stefanini, Simone Venier, Luca Agamennoni e Vincenzo Maria Capell, l'olimpiade si è conclusa con un settimo posto nella specialità dell'otto. Dunque niente impresa per la barca azzurra, giunta a Rio in extremis per l'esclusione della Russia. Gli azzurri dovevano fare la corsa sulla Polonia, vera bestia nera della nostra imbarcazione visto che già a Lucerna nell'ultima e decisiva prova di qualificazione alle Olimpiadi di Rio, ci aveva preceduto spegnendo momentaneamente il sogno a cinque cerchi. Più forti i polacchi ma la certezza è quella che su questa barca si può lavorare ancora tanto per farla tornare ad essere competitiva tra quattro anni quando i giochi si disputeranno a Tokio in Giappone.