Napoli

Criminalità, dati in calo in Italia ma i numeri sono in controtendenza a Napoli con 38 omicidi in soli nove mesi rispetto ai 33 dello scorso anno. I dati del Viminale anticipati da La Repubblica parlano di una generalizzata diminuzione dei reati. Scorrendo le statistiche scendono tutti i numeri, tranne quelli delle rapine negli uffici postali e i reati per stupefacenti. Napoli dunque preda del crimine. Per questo il sindaco di Napoli Luigi de Magistris formulerà a fine agosto «una proposta precisa e dettagliata al Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica». Lo ha annunciato all'indomani della sparatoria avvenuta in via Marco Aurelio nel Rione Traiano, una stesa sanguinaria che ha causato il ferimento di due persone, due vittime casuali e innocenti: un 19enne che sostava davanti a un bar e una donna che in quel momento era affacciata al balcone per stendere il bucato al sole.

«Chiedo con forza un intervento decisivo, massiccio e fisicamente visibile in tutti i territori della nostra città - spiega de Magistris -. Non è ammissibile che in questa città, mentre c'è una rinascita culturale, civile, turistica, economica e degli investimenti così visibile in tutta Italia e nel mondo ci siano persone che si alzano la mattina e fanno le 'stesè. È inaccettabile». Intanto agguati e omicidi continuano a scandire le giornata di Napoli. Ieri sera un uomo di 56 anni Luigi Altomare, è arrivato al Pronto Soccorso dell’ospedale San Giovanni Bosco con ferite da coltello. L’uomo, napoletano, pregiudicato, è stato ricoverato e ha rimediato 20 giorni di prognosi.  Solo poche ore prima un 23enne di Scampia, Salvatore Murolo, è stato ricoverato all’ospedale Cardarelli dopo essere stato accoltellato, come ha riferito ai carabinieri intervenuti, da due ragazzi in seguito a una lite per motivi di viabilità nei pressi del rione Don Guanella. 

Siep