Benevento

Dopo due mesi dal terribile omicidio di Esther, la prostituta nigeriana di 36 anni freddata con sei colpi di pistola il 13 giugno scorso e ritrovata il giorno dopo, poco distante dal parco archeologico di Cellarulo, al rione Ferrovia e a ridosso del luogo dell'omicidio rispuntano le prostitute nigeriane. Le immagini scattate qualche giorno fa testimoniano che purtroppo la zona all'ingresso della città è diventata nuovamente meta dei purtroppo tanti clienti in cerca di sesso a pagamento. Come si ricorderà, infatti, dal giorno del ritrovamento del cadavere di Esther, nell'area non c'erano più lucciole. Da qualche ora, invece, nella zona sono tornate a sostare, specialmente di notte quando è possibile incontrarle tra via Francesco Compagna e via Grimoaldo Re. Non si tratta probabilmente dello stesso gruppo di prostitute presenti prima dell'omicidio. Da una rapida ricognizione appare chiaro che le donne si sono spostate più verso il centro cittadino, tra l'ingresso dell'istituto Rampone, la Stazione ferroviaria e nei pressi di via Adua e via Nuzzolo, zona peraltro frequentata anche dalle prostitute dell'Est Europa.
Insomma, il problema della prostituzione al rione Ferrovia torna d'attualità - o forse lo è sempre stato - nonostante l'omicidio della 36enne e le tante iniziative, come la fiaccolata organizzata dalla Caritas dopo il delitto.  

Al.Fa