Avellino

Quasi un milione di euro solo per rimuovere i due grandi silos pieni di cemento amianto che sovrastano ancora l'ex Isochimica. Con la pubblicazione del bando sul sito del Comune si dà avvio finalmente alle procedure per la bonifica della fabbrica dei veleni di Pianodardine.

L'appalto è finanziato interamente dalla Regione. Parte dei fondi serviranno per il rinforzo di Via Francesco Tedesco dove sarà realizzata una nuova uscita destinata ai mezzi pesanti che dovranno trasportare in sicurezza le due grandi torri arruginite contenenti pericoloso amianto. Un' operazione molto rischiosa che dovrà essere eseguita sotto attenti controlli delle autorità preposte, Asl e Arpac, e delle ditte che si aggiudicheranno la gara.

Le buste saranno aperte il prossimo 8 settembre. L'impresa che riuscirà ad ottenere il lavoro di bonifica avrà tempo quattro mesi per portare a termine la rimozione dei silos e portarli in discarica. L'eliminazione dei silos che sono pericolanti e costiutuiscono un rischio per la popolazione, è solo il primo passo. Poi si passerà alla bonifica totale del resto dei capannoni e del piazzale dove sono stati incapsulati e messi in sicurezza oltre 500 cubi di cemento amianto. Ma per quello che si annuncia il più complesso lavoro di sanificazione del Rione Ferrovia sono necessari 13 milioni di euro. Fondi che non sono ancora stati stanziati anche se l'Istituto superiore di Sanità ha approvato il progetto. Così come non si hanno notizie dei sette milioni che il Governo aveva annunciato per l'Isochimica di avellino con l'intenzione di stralciare la somma dal pacchetto "Terra dei fuochi".