Salerno

Da tabellone la Salernitana giocherà in casa e, come sempre, proponiamo la rubrica sui precedenti riferiti, ovviamente, alle sole partite interne contro il Pisa. I granata, tra "Vestuti" e "Arechi", hanno affrontato i toscani in undici circostanze ed il bilancio è nettamente favorevole al cavalluccio marino: lo score parla di 5 vittorie, 4 pareggi ed appena due sconfitte, per un totale di 13 gol fatti e 9 subiti. Curiosità: la Salernitana ha quasi sempre realizzato una sola rete, con l'exploit del 1950-51 ed un poker a firma di Castaldo, Torreano, Bertoloni e De Andreis. Anche l'anno scorso la formazione di Lotito si è scontrata in coppa Italia con i nerazzurri, anche in quella circostanza afflitti da qualche problematica societaria che comportò l'immediato cambio di allenatore. I padroni di casa, spinti da circa 9000 spettatori e sotto lo sguardo del nuovo arrivato Coda, vinsero per 1-0 pur soffrendo fino alla fine. Al 79' un doppio prodigio di Bocchetti evitò la capitolazione di Strakosha, due minuti dopo ci pensò Bovo a gonfiare la rete regalando la qualificazione al turno successivo. Analogo risultato in campionato due anni prima: in quel caso il gol- e che gol- lo siglò Alessandro Volpe con un tiro a volo che trafisse l'incolpevole Provedel. Il Pisa, allenato da Menichini, disputò un ottimo secondo tempo, ma un super Gori evitò guai peggiori e la Salernitana blindò i play off con tre turni d'anticipo. Nel 2008-09, invece, 1-1 e match abbastanza brutto: vantaggio illusorio di Di Napoli, pareggio fortunoso e rocambolesco di Job, bestia nera della Salernitana. Nel 2004, infatti, aveva già gelato all'Arechi contribuendo alla vittoria esterna del Pescara. 

Gaetano Ferraiuolo