Il calendario aveva previsto due sfide casalinghe consecutive, il destino ha voluto che la Salernitana si ritrovasse invece a giocare dapprima in trasferta, poi addirittura in campo neutro a 500 chilometri di distanza dall'Arechi. Che sia stato un maledetto fungo o un atto vandalico la sostanza non cambia, i fatti dicono che i granata non potranno contare nè sul fondamentale apporto del pubblico amico, nè su due incassi che sarebbero stati di tutto rispetto pur trattandosi di coppa Italia e calcio d'agosto. Ciononostante in 150 hanno acquistato il biglietto e saranno questa sera in curva per sostenere la squadra del cuore, un gesto d'amore folle da parte di un gruppo di persone che ha deciso di trascorrere la calda domenica agostana non al mare con la famiglia, ma sui gradoni e con la sciarpa granata al collo. "Abbiamo grande rispetto per loro, sappiamo di giocare in una grande piazza. Mi piacerebbe che fossero i giocatori a trascinare il pubblico, non sempre il contrario" ha detto Sannino nel post Benevento, a conferma del fatto che la componente tifo sarà quanto mai fondamentale per i colori granata durante la prossima stagione. Su sponda nerazzurra i biglietti venduti sono un centinaio: la curva Nord, come noto, ha chiesto a tutto il popolo pisano di accantonare le vicende societarie e stringersi al fianco dei calciatori spronandoli a dare il massimo. Ad ogni modo oggi si giocherà nel deserto e sarà una brutta pagina di sport...
Gaetano Ferraiuolo