“La segretaria provinciale della FP CGIL, apprezza le positive manifestazioni di intenti ed il riconoscimento diffuso, mancato in verità in passato, circa le competenze professionali dei dipendenti di Art Sannio. Dal 2012, quando si è palesata la fallimentare gestione della partecipata provinciale, abbiamo sollevato la problematica della salvaguardia delle professionalità coinvolte, non riuscendo a far di meglio, perchè "soli contro tutti", che ricorrere alla riduzione dell'orario di lavoro ed al conseguente taglio dello stipendio per i 14 dipendenti, che da circa 15 anni curano la gestione del patrimonio culturale/ museale della Provincia di Benevento. Ancora oggi, nonostante i proclami, ci ritroviamo ad impugnare gli intervenuti licenziamenti, che continuiamo a reputare, evitabili”.
Così una nota di Giannaserena Franzè, segretario generale FP CGIL che prosegue: “Orbene, come sempre disponibili alla ricerca di soluzioni di merito, se la strada possa essere quella dell' "unico contenitore a piu' temi", come del resto tutti gli enti locali, compresa la Regione Campania stanno facendo, da piu' di un anno, bene! La soluzione non e' di oggi e la si poteva intraprendere anni fa, evitando strade penalizzanti per i lavoratori; interpretando la differenza tra la buona politica, che punta allo sviluppo del territorio e delle sue risorse umane, e la politica del "tirare a campare" senza mettersi in gioco, non assumendosi la responsabilita' di governare, che i cittadini fiduciosi delegano con il voto.
Si cerca una soluzione finalmente, perche il decreto emanato dal CDM, due giorni fa, lo impone, va bene lo stesso, perche' cio che ci interessa e' recuperare al lavoro professionalita' che sarebbe insensato disperdere, dal momento che, come avevamo anticipato ad Aprile, quando fu adottata la delibera n.16, dal Consiglio Prov.le, la competenza della gestione museale e la relativa copertura economica, la regione le ha affidate alla provincia, attribuendole perlatro, piu' fondi che a tutte le altre province ovvero 1.384.000,00.
Rimaniamo in attesa di una convocazione che faccia seguito all'incontro avuto, nel mese di Giugno, con il Presidente Ricci e la dirigenza provinciale, in cui ci si impegno' a discutere con il sindacato, delle possibili soluzioni, qualora si fossero determinate le condizioni per superare i licenziamenti dei dipendenti di Artsannio”.
Redazione Bn