Napoli

Ucciso per una donna contesa nel campo rom di Ponticelli. Botte, colpi di coltello e sangue nel campo. La vittima si chiamava Lucian Memet, 37 anni. Il rumeno è morto accoltellato in una rissa avvenuta con colpi alla testa e alla schiena. E' stato accoltellato da almeno quattro persone, tra cui anche donne, durante un pestaggio di gruppo. A restare ferito anche u parente di Lucian e poi quei quattro sono spariti nel nulla. Dal racconto di alcuni testimoni, presenti nel campo al momento dell’aggressione, è stato ricostruito che alla base dell’omicidio di sarebbe stata una lite per una donna contesa. Subito dopo il pestaggio, stando alla versione fornita dai testimoni, gli aggressori sarebbero scappati lasciando il campo rom. A quel punto i presenti, resisi conto della gravità di quanto era successo, avrebbero avvisato le forze dell’ordine chiedendo aiuto. Le persone ascoltate dai militari non sono state in grado di fornire altri elementi utili per l’identificazione dei responsabili agli investigatori, che stanno vagliando la versione fornita e hanno avviato le indagini, condotte dai militari della Compagnia di Poggioreale. Durante il sopralluogo, effettuato dagli esperti della Sezione Scientifica, è stato rinvenuto e sequestrato un coltello da cucina con evidenti tracce di sangue. La salma di Luciano ora è sotto sequestro.