Benevento

 

Poliziotti del Sindacato autonomo di polizia ai semafori e agli incroci al posto dei lavavetri per distribuire ai cittadini cartoline da inviare al presidente del Consiglio dei ministri Matteo Renzi. E' la singolare protesta effettuata questa mattina dagli poliziotti del Sap di Benevento, guidati dal segretario provinciale Massimo Sgambato che “armato” di secchi e spazzoloni hanno ovviamente fatto finta di lavare i vetri agli automobilisti chiedendo di compilare la cartolina da inviare al Premier, per l’adozione di provvedimenti urgenti in materia di sicurezza, resi ancora più necessari dall’emergenza terrorismo. La protesta del Sap sannita è andata in scena all'incrocio tra il viale Mellusi e via Ferrelli. Sei le richieste al presidente del Consiglio, Matteo Renzi: sblocco del turnover; stop alla chiusura dei presidi di Polizia e in particolare quello della polizia postale che, per ora a Benevento è stata scongiurata; assunzione degli idonei dei concorsi – in città era presente anche uno futuro agente -; rimediare alla mancanza ormai diventata cronica di organico e un corso antiterrorismo destinato ai 12mila operatori delle Volanti e operatori di Polizia di frontiera.

“Per questi e tanti altri motivi – ha spiegato il segretario provinciale del sindacato autonomo di polizia, Sgambato -, abbiamo deciso di scendere letteralmente in strada”. Un altro punto sul quale il Sap da tempo si sta battendo è “l'accorpamento delle forze di Polizia. E' impensabile – ha concluso Massimo Sgambato – che ancora oggi in Italia ci siano 7 forze di Polizia. Ne vale la sicurezza dei cittadini. Ed a loro ci appelliamo affinché compilino le cartoline e le spediscano al presidente Renzi. Noi siamo dalla parte dei cittadini”.