Donnarumma via da Salerno? Per ora assolutamente no. Anzi. Stando a quanto trapela in questi minuti, ieri pomeriggio il direttore sportivo Angelo Fabiani ed il procuratore, Sandro Martone, hanno avviato la trattativa per il rinnovo con annesso adeguamento dell'ingaggio. L'orientamento della Salernitana era quello di entrare nello specifico della questione soltanto a campionato inoltrato, ma le numerose richieste giunte all'agente hanno spinto il sodalizio granata ad accelerare i tempi: Fabiani e Mezzaroma, del resto, hanno sempre detto pubblicamente che l'ex Teramo non si muoverà da Salerno e sarà un perno fondamentale del reparto offensivo. Anche per questo la dirigenza potrebbe contrattualizzare attaccanti di "seconda fascia", un modo per tutelare un tandem d'attacco comunque affiatato e per non turbare gli equilibri dello spogliatoio. Smentita la proposta del Palermo, la società ha ricevuto le chiamate di Chievo e Foggia, due club pronti a sborsare cifre vicine ai 700mila euro pur di acquisirne il cartellino a titolo definitivo. Donnarumma, come facilmente intuibile, è restio a scendere di categoria e resterebbe volentieri a Salerno per vivere il cosiddetto anno della consacrazione. Ad ora le possibilità che vada via sono pochissime e sono state respinte al mittente anche le proposte di Spezia, Latina e Catania. Dovrebbe firmare un contratto fino a giugno 2020 a cifre superiori ai 200mila euro netti.
Gaetano Ferraiuolo