La prima volta che avevamo parlato di Rosina e della possibilità che vestisse la maglia della Salernitana era il 3 luglio (leggi qui). Di tempo ne è passato, oltre un mese, e di acqua sotto i ponti anche, tra accelerazioni, problemi burocratici e intoppi vari. C'è chi ha smentito, chi non ha mai dato per certa la cosa, soprattutto quando il calciatore dal suo profilo Twitter ha postato una foto che lo ritraeva all'aeroporto di Bari sorridente, e con una didascalia eloquente che lasciava poco spazio alla fantasia: “Finalmente a casa”. Ed invece, noi lo abbiamo sempre detto che questo giorno sarebbe arrivato, anche perché il filo che legava il fantasista calabrese e la Salernitana non si era mai spezzato, anzi con l'arrivo sulla panchina di Giuseppe Sannino l'idea di portare il giocare a Salerno era diventata sempre più ferma, tanto da far scendere in campo lo stesso patron Lotito, che aveva parlato di acquisto praticamente già chiuso.
Dopo una lunga trattativa tra l'entourage del giocatore, che avanzava alcune richieste economiche relative a pendenze passate e stipendi arretrati, e il Catania proprietario del cartellino è arrivata la svolta. La Salernitana attendeva, forte di un accordo economico già raggiunto con il giocatore, e con la consapevolezza che tutti i partecipanti al gioco, miravano allo stesso lieto fine. E così è avvenuto. Rosina da questo pomeriggio è un calciatore svincolato, e può finalmente abbracciare la Salernitana e la maglia granata. Con grande soddisfazione di tutti, del calciatore che potrà giocare in una grande piazza, dopo quella di Bari, con un pubblico caldo senza scendere i categoria, con la Salernitana che avrà il giocatore che ha cercato con grande insistenza, e con il Catania che si è liberato di un ingaggio importante, che bloccava diverse situazioni.
Per gli etnei in Lega Pro, i 550 mila euro di stipendio del calciatore erano un macigno sullo stomaco pesante da digerire. Per questo non c'è mai stata la volontà da parte del Catania di trattenere il giocatore, che a sua volta aveva deciso di vestire la maglia granata. E vissero tutti felici e contenti, con l'ultimo intoppo, ovviamente economico, tra il giocatore e il club siciliano, superato brillantemente. Rosina sarà a Salerno nella giornata di domani, per firmare il contratto triennale che lo legherà alla formazione granata, e avrà modo di riabbracciare Sannino, uno dei suoi primi sponsor e di conoscere i nuovi compagni. Una freccia in più nell'arco della Salernitana, che prende sempre più forma, ad immagine e somiglianza di quelle che sono le direttive del suo tecnico.
Massimiliano Grimaldi