Napoli

Che Fiat 600, Punto e Panda, fossero le auto preferite dai rapinatori ve lo avevamo accennato. Che fossero oggetto di una delle truffe più grandi avvenute in Campania, questo, però, non potevamo certo immaginarlo. Lo ha svelato l'inchiesta dei carabinieri della Radiomobile di Napoli: trenta persone sono state denunciate per reati di riciclaggio delle vetture, soppressione, distruzione o occultamento delle targhe.

Gli indagati giravano a bordo di auto rubate, dopo aver clonato i numeri di targa o, in alcuni casi, perfino il telaio. Le “vittime” preferite dai truffatori erano le auto di piccole cilindrata, per passare più facilmente inosservati.

Un giro esponenziale intorno al mercato di auto, la cui proporzione può essere spiegata grazie ad alcune cifre: sono state sequestrate anche 48 targhe, 18 certificati di proprietà e 28 carte di circolazione. Un'operazione che, come segnalato dai militari dell'arma, sembra il naturale prosieguo dei controlli dell'anno scorso, quando le auto da riciclare, quasi sempre derivanti da furto, erano state rubate anche nel territorio di Caserta ed Avellino.