Da una parte la sua ostinazione a non lasciare quella casa piena di ricordi nella quale ha vissuto con il marito che ora non c'è più; dall'altra i rapporti problematici con due familiari che non vuole tra i piedi perchè li giudica interessati soltanto ai suoi beni. Un mix che spiega, ma non esclude comunque la necessità di un'assistenza, l'incredibile situazione con la quale hanno dovuto fare i conti gli agenti della Volante. Quando sono entrati, dopo una segnalazione, in quell'appartamento nel centro storico di Benevento, si sono trovati di fronte una 91enne.
Era sola. Piangeva, ha raccontato che da due giorni non mangiava. Nessun traccia di cibo in frigo o nella credenza, solo un pezzo di pane, peraltro durissimo, sul tavolo. Null'altro. Dopo averle offerto un primo aiuto, i poliziotti hanno contattato i Servizi sociali del Comune di Benevento, ai quali il caso era già noto. Erano intervenuti già in più occasioni, incrociando però – hanno spiegato - il secco rifiuto della pensionata ad allontanarsi dalla dimora di sempre per trasferirsi in una casa di cura dove avrebbe potuto godere una migliore sistemazione. Niente da fare, irremovibile il suo no.
A complicare il tutto, poi, i contrasti con i parenti ai quali l'anziana ha fatto riferimento. Uno di loro ha cercato di prendersi cura di lei, poi ha mollato. Una vicina le ha preparato qualcosa da mettere, finalmente, sotto i denti: soluzione d'emergenza, adesso sarà la Caritas, interpellata da Palazzo Mosti, a fornirle i pasti. Tendendo la mano, come fa ogni giorno, da sempre, verso chi è in difficoltà.
Esp